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Il territorio del comune di Stroncone ha una superficie di 71 km², in prevalenza collinare. Il suo punto più elevato è il monte Macchialunga (1.162 m). Geograficamente fa parte dei Monti Sabini ed il suo territorio è posto al confine con il Lazio.
Una leggenda vuole che il paese sia sorto sulle rovine dell'antica Trebula Suffena, ma non si hanno notizie certe.
Il paese venne costruito intorno al X secolo da popolazioni che precedentemente abitavano nel fondovalle e che vedevano nel nuovo sito un luogo più sicuro e un rifugio più facilmente difendibile. Stroncone, inoltre, si trovava in una zona strategica e di confine fra il Ducato longobardo di Spoleto e i territori Bizantini. Proprio dal nome di uno dei duchi di Spoleto, Ugone, deriverebbe quello del centro, ottenuto dall'originario castrum Hugonis, corrotto in Castrugone, Strungone ed infine in Stroncone.
Il primo documento certo su Stroncone risale al 1012, in cui Giovanni di Pietro dona al monastero di San Simeone i suoi possedimenti situati nel territorio di Stroncone.